Il giorno della moviola – 1

 

In una giornata estiva dei primi anni ’80, il musicista si catapulta fuori dalla porta del tabaccaio con un blocco per appunti sottobraccio e due pacchetti di sigarette nel taschino. Pochi metri più in là attraversa, quasi senza aprirla, una porta di spesso vetro e – seguendo un forte odore di caffè nel corridoio – punta verso una stanza appena illuminata da una lampada snodabile. Continue reading

Arrangiare un brutto pezzo

La domanda che un amico musicista mi rivolge, “In che misura l’arrangiamento può salvare una pessima composizione?”, stimola un nuovo post. Ma prima è necessario fare un chiarimento.

Nonostante i decenni di attività, sono ben lontano dal considerarmi uno Yoda dell’arrangiamento. Più mi imbatto in nuove esperienze, più mi accorgo di quanto il campo sia aperto ad esperimenti e, di conseguenza, ad errori. Continue reading